Il software che unisce i servizi cloud in uno

Unire più servizi cloud in un unico software

Unire i servizi cloud in un software? Si può!

Quando si parla di parla dei servizi cloud, uno dei primi problemi che nascono riguarda la domanda su cosa bisogna fare per unirli in qualche modo. In effetti, spesso e volentieri tali servizi sono molto disparati. Si usano varie piattaforme e numerosi programmi per sfruttarli al massimo. Questo crea caos, incomprensioni e problemi. Come ben si sa, però, a ogni problema prima o poi si trova una soluzione.

Nel caso della possibilità dell’unione dei vari servizi cloud in uno questa si chiama Odrive, un programma innovativo che permette di eliminare i soliti problemi e fastidi legati all’utilizzo di vari servizi cloud.

Odrive: cos’è?

Si tratta di un servizio di storage, la cui funzionalità unica e più importante è proprio quella di unire vari servizi in una sola cartella. Quindi, Google Drive, Dropbox, OneDrive, Facebook e altri ancora sono tutti dei servizi che grazie a Odrive saranno uniti in un solo posto. Il cliente, quindi, non avrà la necessità di cercare tutti questi servizi, in quanto saranno tutti in Odrive. Questo servizio, oltretutto, può funzionare come un file server, oltre che fornire la possibilità di sincronizzare oppure desincronizzare le cartelle inutilizzate, in modo da avere più spazio libero sul PC da poter usare per altri scopi.

Tale software è inoltre utilizzabile sia gratuitamente che a pagamento, in quanto include un piano ad abbonamento e uno gratuito. Coloro che hanno bisogno più spazio o vorrebbero sincronizzare più di 5 servizi cloud, dovrebbero avvalersi del piano in abbonamento. Al di fuori da ogni dubbio si tratta di uno software incredibilmente valido, dato che aiuta a non dissipare la propria attenzione su vari supporti e concentrarsi solo su di uno.

Il processo di sincronizzazione all in one cloud avviene in background. Quindi, l’utente non si accorge nemmeno del fatto che Odrive sta effettuando la sincronizzazione. La velocità di connessione, difatti, non viene abbassato e l’utente non si accorge del processo in corso.

Come funziona Odrive?

Esso sincronizza gli account dei vari servizi cloud. Per questo motivo, l’utente non dovrà più effettuare il loro scambio sul client desktop perdendo tempo, energie e, spesso, anche la pazienza poiché in molti casi si tratta di un processo abbastanza lungo, faticoso e anche noioso. A tutto questo si aggiunge anche una notevole scomodità che ha reso necessaria la ricerca di uno strumento software, il cui obiettivo fosse quello di sincronizzare gli account in cloud insieme ai servizi, creando così un sistema di funzionamento all in one cloud.

Detto-fatto: Onedrive svolge questo compito abbastanza bene. Non occupa molto spazio, è facile da installare oltre che usare. Esso, inoltre, aiuta l’utente ad accedere ai suoi servizi in cloud da desktop e da web. Tutto in una maniera sicura, semplice e veloce. Non a caso, si tratta di uno software la cui popolarità crescere in una maniera pressoché inesorabile, anno dopo anno. Sono sempre di più le persone che rivolgono le proprie attenzioni proprio verso un programma di questo genere.

In questo momento, i servizi in cloud supportati dal software in questione sono oltre 23. In questi sono compresi anche quelli più famosi, come Box, Amazon S3, Dropbox, One Drive e Google Drive. Tra le sue particolarità spicca persino la possibilità di collegare al servizio anche Instagram o Facebook, oltre che Gmail, in modo da poter scaricare nella cartella unifica anche tutti gli allegati della propria casella di posta elettronica.

Come usare Odrive?

Una volta scaricato e installato il programma sul PC, bisogna accederci con il primo account. Successivamente, Odrive fornisce agli utenti la possibilità di aggiungere anche tutti gli altri account che servono per sincronizzare i servizi all in cloud. Una volta che si viene collegati, si potranno usare i servizi citati nel browser, oltre che su PC usando l’apposito software utile per eseguire la sincronizzazione. Questo è valido sia per il sistema operativo Windows che per macOS. Nel caso di Linux, invece, la sincronizzazione dovrà essere svolta dalla riga di comando, come le altre operazioni di questo sistema operativo.

Di base, il client targato Odrive non ha niente di diverso rispetto a quello Dropbox. Ciò che esso fa è semplicemente creare la cartella chiamata Odrive sul PC. Al suo interno, poi, vengono create anche le altre cartelle sincronizzate. Ognuna di queste riporta il nome dell’account collegato. In questo modo l’utente potrà, senza troppe difficoltà, entrare nelle varie cartelle e usarne i servizi senza dover eseguire la sincronizzazione di volta in volta.

Non solo: volendo si possono anche condividere le cartelle oppure i file direttamente da Odrive. Questo programma, difatti, crea un apposito link per la condivisione. Qualora l’utente lo volesse, potrebbe anche impostare un’apposita password che sarà richiesta al momento di accesso al file. Quindi, se qualcuno vorrebbe aprire il file, dovrebbe prima inserire la parola chiave impostata dall’utente. A tutto questo si aggiunge anche la possibilità d’impostare una scadenza per il link. Una volta che la data viene scaduta, il link inutilizzabile.

Un discorso molto simile riguarda anche le cartelle. Queste si potranno creare in una maniera piuttosto semplice e successivamente si potranno anche condividere con le altre persone. Queste, quindi, avranno la possibilità di aprire le cartelle, scaricare file, caricarne di nuovi oppure modificare quelli esistenti. In questo modo si ha una libertà d’azione a 360° su tutto ciò che concerne le varie possibilità relative alla sincronizzazione.

Piano gratuito vs abbonamento: cosa scegliere?

La grande maggioranza delle funzionalità offerte da Odrive sono disponibili in maniera del tutto gratuita. Quest’ultimo basta a molti utenti, ma coloro che vorrebbero avere di più potrebbero prendere in considerazione l’idea di approfittare del piano Pro. Quest’ultimo ha un costo di 8,25 dollari mensili e permette di usufruire di alcune opzioni avanzate per la sincronizzazione sul desktop. Tra queste funzionalità spicca la possibilità di sincronizzare solo un file oppure soltanto una cartella, oltre che eliminare quelle non utilizzate per avere un maggiore spazio sul PC. Il piano a pagamento offre al cliente anche l’opportunità di proteggere al meglio i file, mettendo a sua disposizione diverse opzioni per criptarli. Si tratta di un’opzione di cui dovrebbero avvalersi soprattutto gli utenti professionali, che vorrebbero difendere la privacy dei propri file.

La scelta relativa al piano gratuito oppure a quello a pagamento spetta solo all’utente, che deve farla relazionandosi alle proprie esigenze di funzionalità e sicurezza.

In conclusione …

Si può sicuramente dire che Odrive sia un software da prendere in considerazione se ciò che si cerca è una valida soluzione al problema di dover usare vari servizi in cloud. Sicuramente si evolverà in futuro e già oggi offre delle valide funzionalità.